Everybody needs some book to love

Vincenzo Corraro,
Il tempo nascosto tra le viole
Il tempo nascosto tra le viole di Vincenzo Corraro, da qualche giorno in libreria, è un gran bel romanzo di tradizione e impianto novecentesco. A cominciare dal titolo, che è un verso dalla poesia Per Pasqua alla promessa sposa di Rocco Scotellaro: Il giorno […] maturerà. / Sentirai le raganelle suonare; / il tempo nascosto tra le viole. Vincenzo Corraro è anch’egli lucano, come Rocco Scotellaro, e come questi in passato è stato anch’egli sindaco del proprio paese ai piedi del massiccio del Pollino che, senza essere mai citato, è il maestoso fondale della storia. […]
Sinclair Lewis,
Il nostro sig. Wrenn
Dopo tanto tempo di nuovo nelle librerie italiane, anche grazie al lavoro di un editore pugliese giovane e coraggioso ma di solida tradizione, Il nostro sig. Wrenn del premio Nobel Sinclair Lewis si conferma romanzo prezioso e inesauribile scrigno di suggestioni, peraltro più che mai attuali. Lo amò tantissimo Cesare Pavese […]
Anilda Ibrahimi,
Volevo essere Madame Bovary
La bellezza non esiste. È negli occhi di chi guarda. O legge. Noi oggi la vediamo nell’irrequietezza di chi non si arrende alle banalizzazioni del pensiero dominante e accetta la sfida della complessità cercando un difficile equilibrio fra gli opposti. In Volevo essere Madame Bovary Anilda Ibrahimi ci prova e ci riesce magnificamente. […]
Javier Cercas,
Il castello di Barbablù
Il castello di Barbablù, nuovo romanzo di Javier Cercas, terzo con protagonista il poliziotto Melchor Marin, corre ancora una volta a ritmo serrato sul confine stretto fra giustizia e vendetta: dove finisce l’una e dove comincia l’altra? Quando la forza degenera in violenza? Se lo Stato è impotente, è giusto che dei singoli si sostituiscano ad esso? Le leggi della morale sono interpretabili o incontrovertibili? Quanto incidono i comportamenti individuali nel funzionamento delle istituzioni? Quel poco che ognuno può fare è niente o è tanto? […]
Gino Strada,
Una persona alla volta
La vita e la morte. La guerra e la pace. Tutto in un unico oggetto, «una specie di farfalloni verdi», sembrano giocattoli, sono mine esplosive fabbricate con l’intento specifico di colpire i bambini. I soldati sanno, le riconoscono, non le raccolgono. I bambini pensano a un dono. Sono curiosi. Le prendono e ci giocano. Insieme. […]
Vasilij Grossman,
Stalingrado
Stalingrado di Vasilij Grossman è senza dubbio un capolavoro. Per varie ragioni. Prima di tutto la sua monumentalità storica. Stalingrado è la verità profonda (quella umana dei sentimenti) di una pagina fondamentale del nostro passato prossimo: la battaglia che dall’estate del 1942 oppose in quella città (oggi Volgograd) l’esercito tedesco a quello sovietico e rovesciò le sorti della guerra avviando la fine della potenza nazista. […]