Everybody needs some book to love

Giuseppe Culicchia,
Il tempo di vivere con te
La Storia è un cecchino, se ti punta sei finito. Nei suoi due splendidi Il tempo di vivere con te e La bambina che non doveva piangere (due libri splendidi perché sono luce di verità) Giuseppe Culicchia scrive che suo cugino Walter Alasia e la madre Ada Tibaldi erano nel mirino della Storia da molto tempo prima che il loro destino si compisse. […]
Niccolò Ammaniti,
La vita intima
Stefania Subramaniam, parrucchiera e santona di Casal Bertone, IV Municipio di Roma: «La paura finisce dove comincia la verità». Bella. Parafrasiamo. Un grande romanzo comincia dove l’immaginazione finisce… col creare la realtà […]
Vasilij Grossman,
Abuso di potere
– parte prima
Il punto di partenza è Vita e destino. Quello d’arrivo chissà, cioè: lo abbiamo chiaro, però… anche Colombo aveva chiara la meta. Inoltre, Vita e destino è un mondo. […]
Vasilij Grossman,
Il Grande Inquisitore
– parte seconda
Mostovskoj è in cella di isolamento da tre settimane perché durante una perquisizione hanno trovato nella sua branda dei fogli compromettenti, «gli scarabocchi di Ikonnikov», di cui egli non sa nulla ma che, come vedremo, sono la sua cattiva coscienza. […]
Vasilij Grossman,
Una luce meridiana
– parte terza
Non è lecita alcuna lettura al ribasso della Leggenda del Grande Inquisitore. Tipo, una faccenda interna alla Chiesa o una semplice contrapposizione frontale fra il Bene e il Male. Una parola definitiva in questo senso è quella di Franco Cassano ne L’umiltà del male: «La storia narrata dall’Inquisitore rappresenta la radice che alimenta ogni potere». Di più, racconta «la dinamica del rapporto tra il potere e la debolezza degli uomini». […]
Aleksander Grin,
Vele scarlatte
È un romanzo ma è una favola… d’amore, quasi un poema. Adesso è anche un film, e proprio grazie ad esso abbiamo scoperto Vele scarlatte di Aleksandr Grin. Pietro Marcello, il regista, ha aggiunto al titolo l’articolo determinativo e fatto qualche adattamento e variante alla storia senza, però, perdere la tenerezza scabra dell’opera ispiratrice. […]