Michele Trecca2023-07-18T16:40:31+02:00

Everybody needs some book to love

Dal Giamajca
al Le Trottoir,
Billy Budd
e Lazzaro
Santandrea

Giuseppe Bernardo Annese, Andrea G. Pinketts (parte prima) «Non sono mai solo parole», chissà quante volte l’ho ripetuta e la ripeterò, questa tua frase, caro Andrea. La scrivesti per Giuseppe Annese insieme a tante altre cose belle. Eccole […]

Uberto Pasolini,
Itaca. Il Ritorno

Dice Uberto Pasolini: «Ho fatto delle regie, ma non sono un regista. Ancor meno un autore. Non vedo nei miei lavori continuità, percorso, ossessioni o altro. […]

Domenico Dara,
Liberata

Una delizia. Liberata di Domenico Dara è una delizia, si legge con la stessa immediatezza di abbandono e ricchezza di emozioni di un classico dell’Ottocento, metti, per esempio, Madame Bovary, nume tutelare dell’autore – che già le aveva reso omaggio in Malinverno – e della sua nuova protagonista. […]

Romain Gary, Tempesta,
Martin Amis, I mostri di Einstein

  La grande letteratura è sempre prodiga di doni. Cerchi un libro, ne trovi due. Il mio amico Enzo – sempre sia lodato per i tanti consigli di lettura che mi ha dato – mi dice: Tempesta di Romain Gary è eccezionale, sei racconti, ognuno con un riferimento e uno stile diverso. Il primo, per esempio, quello del titolo, è Conrad. […]

Andrea Pazienza,
Il giovane favoloso

Faccia a faccia – incontri, letture, miti letterari – narrativa e arte degli anni Ottanta Andrea Pazienza – Il giovane favoloso Non ci siamo mai incontrati, ma sarebbe potuto accadere. Tante volte. Eravamo coetanei e vivevamo in due città vicine. Tu a San Severo, io a Foggia. […]

Murakami Haruki,
La città e le sue mura incerte

Alla fine ho pianto. Per tante ragioni. La prima. La città e le sue mura incerte fonde realismo e magia in un’indicibile, vertiginosa dolcezza che intender non la può chi non la prova. […]

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